Sunday 21 june 2009
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07:27
All'inchiostrio dei sogni miei,
ci sei tu,
Anima mia.
La tua mancanza mi é dolore...
E con il pensiero di te,
la vita mi é poesia...
Nella speranza di te.
ci sei tu,
Anima mia.
La tua mancanza mi é dolore...
E con il pensiero di te,
la vita mi é poesia...
Nella speranza di te.
Inchiostrami... di te.
Vincent Van Gogh
""L'unico riconoscimento artistico gli arrivò nel 1890 solo tramite un articolo apparso sulla rivista Mercure de France , nel quale venne fatta un'analisi accurata della sua opera con palesi apprezzamenti.
Nel maggio di quello stesso anno le condizioni di salute dell'artista risultarono notevolmente migliorate.Così , dopo una breve sosta a Parigi, Van Gogh si stabilisce ad Auvers-sur Oise, dove potè muoversi liberamente,ma sempre controllato dal dottor Gaschet. Le ultime opere dell'artista sono caratterizzate da una notevole limpidezza cromatica ma da stesure vorticose e unitarie. (La chiesa di Auvers,Paesaggio con carro, Campo di grano con corvi).
In quei giorni girava tra i campi senza la sua attrezzatura da pittore,ma con una rivoltella per sparare ai corvi.Nell'ultima lettera inviata al fratello Théo manifestò le sue sensazioni sulla inutilità della vita."""
"Il 27 luglio di quell'anno, ebbe nuovamente una crisi e si suicidò sparandosi al petto.Il proiettile non colpì il cuore,così Van Gogh ebbe la forza di ripercorrere il tragitto fino alla sua camera.Soltanto la sera i coniugi Ravoux , insospettiti dalla sua assenza, salirono in camera e scoprirono tutto.Chiamarono il dottor Gachet il quale dopo aver ritenuto impossibile estrarre la pallottola contattò il fratello Théo.L'indomani Théo trovò Vincent disteso sul letto,come se nulla fosse,che fumava la pipa.I due parlarono per tutto il giorno.Théo si stese sul letto accanto a Vincent,che morì alcune ore dopo.
Vincent e Theo, insieme, ad Auvers, accanto...

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